Sangue e croci sul terreno che fuma.

“Ho i nervi a pezzi stasera. Sì, a pezzi. Resta con me. Parlami. Perché non parli mai? Parla. A che stai pensando? Pensando a cosa? A cosa? Non lo so mai a cosa stai pensando. Pensa.” Penso che siamo nel vicolo dei topi Dove i morti hanno perso le ossa. (T. S. Elliot, Una partita … Leggi Tutto

L’omino della soffitta.

“Tu sei l’omino della soffitta”. “Come?” “Ho sempre sognato di toccarti la faccia. Posso?” “P-perché?” “Perché sei l’omino della soffitta”. “Faccio un altro lavoro”. “Non rispondere in maniera sciocca. Non sei qui per questo”. “…?” “Posso toccarti la faccia?” “Se credi…” “Oh. Senti… La tua pelle è esattamente come me l’aspettavo. O, meglio: mi aspettavo … Leggi Tutto

Storie incredibili ma vi giuro vere. Somatoline.

Entro in farmacia, sotto casa. Si vede aprendo la finestra, o se si vuole scostando la tendina. È lì, con la pubblicità del Somatoline in vista. Non ho mai capito a cosa serva il Somatoline; credo robe di cellulite, ma chissà. “Buongiorno”, dico. Sono una personcina educata. “Ciao”. Mi conoscono. “Mi serve…”. Entra un cliente; … Leggi Tutto

Storie incredibili ma vi giuro vere. L’uomo che aveva il cuore a raffica.

Io questa storia la sono venuta a sapere mezz’ora fa. Un ragazzetto che camminava lungo la via di Viadana, apparentemente per andare verso la piazza, e passando dai giardini vecchi, è inciampato in qualcosa; caduto. Ero lì vicino, e più per istinto che gentilezza gli ho porto la mano. Si è alzato e ha zoppicato; … Leggi Tutto

Storie incredibili ma vi giuro vere. L’uomo che pioveva per le strade.

Lavoravamo per la stessa agenzia di assicurazioni: un ufficetto al primo piano di via Cavallotti, con il pavimento sconnesso, un lungo corridoio che portava alle tre camere e alla cucina – la cucina l’avevamo mantenuta, nelle camere rispondevamo alle telefonate e tenevamo computer dalle ventole eccessivamente rumorose. In cucina avevo anche dormito un paio di … Leggi Tutto

Storie incredibili ma vi giuro vere. Il giorno in cui la terra tremò forte.

Il 20 maggio 2012 la terra tremò forte in Emilia. Vennero rasi al suolo piccoli centri, caddero chiese, si aprirono in due case, crollarono campanili. Alcune fabbriche chiusero, e le persone si riversarono in strada, anche a Viadana, direttamente dai palazzi, e dai negozi e dalle botteghe, e perfino dalle strade stesse, ma spostandosi da … Leggi Tutto

Mestieri dimenticati #4. Lo spegnitore di sveglie.

Questo mestiere, tra tutti quelli che abbiamo rinvenuto, è di sicuro il più misterioso. Ciò sia perché è sicuro che si trattasse di un mestiere (abbiamo rinvenuto una fattura di versamento con l’intestazione cancellata; ma la dicitura “Alarme de(s)activé” comprova l’effettivo impegno); sia perché pare sia durato un solo anno, e precisamente il 1977, e … Leggi Tutto

Follow

Resta aggiornato sulla pubblicazione di tutti i nuovi contenuti. Inserisci la tua email.